venerdì 17 febbraio 2017

1970 Ottavi ritorno: Feyenoord-Milan 2-0

Van Hanegem, condottiero del Feyneoord
[www.mysites.nl]
Clamorosa eliminazione dei campioni in carica del Milan negli ottavi della Coppa Campioni 1969-70. Dopo aver vinto 1-0 a San Siro, i rossoneri - privi del faro Rivera, infortunatosi nel match di andata - si arrendono 2-0 nel ritorno al Feyenoord. La squadra olandese domina l'incontro non lasciando neppure le briciole all'undici di Nereo Rocco. Il Milan appare davvero irriconoscibile rispetto a quello della stagione precedente e non riesce a calciare nemmeno una volta verso la porta di Treytel. La sfida si decide soprattutto in mezzo, con il duo del Feyenoord Van Hanegem-Hasil padrone assoluto del campo.

sabato 28 gennaio 2017

1969 Finale: Milan-Ajax 4-1

Il Milan posa con la coppa [www.wikipedia.it]
Prestazione straordinaria del Milan, che disintegra l'Ajax nella finale di Coppa Campioni 1969: 4-1. Successo ampiamente meritato dei rossoneri, che producono più occasioni da rete e giocano un match di grande intelligenza, non facendosi mai prendere dal panico nemmeno dopo la rete dell'1-2 di Vasovic su rigore. La solidità della difesa, protetta da un ottimo Cudicini, il genio di Rivera e la puntualità sottorete di Prati sono le chiavi del trionfo. L'Ajax è all'inizio del suo percorso che solo due stagioni più tardi lo consacrerà sul trono del panorama internazionale: il tecnico Rinus Michels ancora non è riuscito a proporre compiutamente il suo “calcio totale”, mentre Crujiff è un talento di 22 anni che ha già le stimmate del campione, ma ancora non è naturalmente il “dominatore” degli anni seguenti.

domenica 22 gennaio 2017

L'indimenticabile Johan Cruijff

«Tutto ciò che so, l’ho appreso dall’esperienza. Tutto ciò che ho fatto, l’ho affrontato con uno sguardo rivolto al futuro, con un’attenzione al progresso. Al passato non penso troppo; è il mio modo naturale di essere».  J.Cruijff


Il 24 marzo 2016 si spegneva la stella di Johan Cruijff. Il fuoriclasse olandese è stato sicuramente l’astro più splendente degli anni ’70. Con la sua classe purissima e la sua straordinaria intelligenza calcistica ha riscritto la storia del calcio, o meglio, lo ha elevato ad una nuova dimensione, rendendolo: totale.